ALCUNI
DEI SUOI PENSIERI...
"Due
sono i mezzi per sfuggire alle miserie della
vita: la musica e i gatti." (Albert
Schweitzer, Premio Nobel per la Pace-1952)
"Io
sono una vita che vuole vivere, circondato
da altre vite che vogliono vivere."
"Nessuno
dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli
animali delle sofferenze e neppure declinare
le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe
starsene tranquillo pensando che altrimenti
s'immischierebbe in affari che non lo riguardano.
Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti
agli animali, quando essi agonizzano ignorati
per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti
colpevoli."
"Un
uomo che ha una venerazione per la vita,
non si limita a dire le sue preghiere. Egli
si getterà nella battaglia per conservare
la vita, se non altro perché lui stesso è un'estensione
della vita che lo circonda."
"Coloro
che sperimentano sugli animali non dovrebbero
mai acquietare la loro coscienza, dicendo a
se stessi che queste crudeltà avrebbero
uno scopo lodevole."
"La
vita di ogni essere vivente è sacra
e bisogna averne il massimo rispetto."
"Finché non
estenderemo il cerchio della compassione fino
ad includere ogni creatura vivente, non potremo
godere della pace nel mondo."
"L'uomo
non troverà la pace interiore finché non
imparerà ad estendere la propria compassione
a tutti gli esseri viventi."
"Nostro
dovere è prendere parte alla vita e
averne cura. Il rispetto reverenziale per tutte
le forme di vita rappresenta il comandamento
più importante nella sua forma più elementare.
Ovvero, espresso in termini negativi: "Non
uccidere". Prendiamo così alla
leggera questo divieto, che ci troviamo a cogliere
un fiore senza pensarci, a pestare un povero
insetto senza pensarci, senza pensare, orribilmente
ciechi, non sapendo che ogni cosa si prende
le proprie rivincite, non preoccupandoci della
sofferenza del nostro prossimo, che sacrifichiamo
ai nostri meschini obiettivi terreni." (Albert
Schweitzer, "Reverence for life")
"Solo
una parte irrilevante delle immense crudeltà commesse
dagli uomini può essere ascritta ad
istinti crudeli. La maggior parte di esse è dovuta
a superficialità o ad abitudini consolidate.
Le radici della crudeltà, quindi,
sono più diffuse di quanto non siano
forti. Ma verrà il giorno in cui l'inumanità,
protetta dalle abitudini e dalla superficialità,
soccomberà di fronte all'umanità difesa
dalla riflessione. Lasciateci lavorare per
far sì che questo giorno arrivi." (Albert
Schweitzer, "Memoirs of childhood and
youth")
"Devo
interpretare la vita che mi circonda nello
stesso modo in cui interpreto la mia. La mia
vita è molto significativa per me. La
vita che mi circonda deve essere significativa
per se stessa. Se mi aspetto che gli altri
rispettino la mia vita, io devo rispettare
quella degli altri, per quanto strana mi possa
sembrare. E non solo la vita umana, ma la vita
di tutti gli esseri: le forme di vita di livello
superiore al mio, se esistono; quelle di livello
inferiore, che so che esistono. L'etica, come
viene intesa nel mondo occidentale, è stata
finora limitata ai rapporti tra uomini. Ma
quest'etica è limitata. Abbiamo bisogno
di un'etica più vasta, che includa anche
gli animali." (Albert Schweitzer, "Civilization
and ethics")
"L'etica è,
nel senso più vasto del termine, un
senso di responsabilità esteso a tutto
ciò che ha vita." (Albert Schweitzer, "Civilization
and ethics")
"Ogniqualvolta
gli animali siano costretti al servizio dell'uomo,
ciascuno di noi dovrebbe pensare al tributo
che esigiamo da loro. Non possiamo restarcene
lì con le mani in mano a guardare gli
animali che subiscono crudeltà inutili
o deliberati maltrattamenti. Non possiamo dire
che non sono fatti nostri e che quindi non
dobbiamo interferire. Anzi è nostro
dovere intervenire in loro favore."
"Quando
l'uomo imparerà a rispettare anche
il più piccolo essere del Creato _
animale o vegetale che sia _ nessuno avrà più bisogno
di insegnarlo ad amare il suo prossimo!"