norvegesi gatti norvegesi delle foreste gatti

 

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"La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna."
(Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace-1952)

CONSIGLI PER L'ADOZIONE DI UN CUCCIOLO DI

GATTI NORVEGESI DELLE FORESTE


parte di queste raccomandazioni sono fornite nel sito http://www.skogkatt.co.uk/NFO

Prima di cominciare a cercare il vostro cucciolo, ricordate che...

"Il rapporto con un gatto prevede una dedizione totale. Non può essere limitato a riempirgli la ciotola di cibo e a pulire la lettiera." (Paul Corey)

Sapiate anche che il gatto è protetto dalla Legge n. 189, del 20 luglio 2004 (Legge contro i maltrattamenti sugli animali) contemplata nel titolo "DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI", del Codice di Diritto Penale. Se vedete qualcuno che maltratta il proprio animale o anche un animale che vive per strada (e sono tanti i gatti che vivono all'addiaccio!) non esitate a denunciare il misfatto alle autorità competenti!


Inoltre, lo Stato comincia a muoversi, d'accordo con le Regioni, per meglio tutelare i nostri amici: Accordo Stato-Regioni sul benessere degli animali da compagnia e pet-therapy


Detto ciò, passiamo a quel che dovete sapere prima d'intraprende la ricerca del vostro cucciolo.
Ecco un interessante ed efficace decalogo...
 
DECALOGO
I cuccioli devono avere 13 settimane di vita al momento della consegna. Devono essere educati e dotati di un certificato di buona salute, firmato dal veterinario dell'allevamento, con le vaccinazioni effettuate (prima dose e richiamo) dopo aver ricevuto trattamento endo ed ecto parassitario (vermifugo e antipulci). Inoltre, il cucciolo deve essere dotato di un microchip d'identificazione.

Il richiamo (seconda dose della vaccinazione trivalente) dovrà essere stato effettuato almeno sette giorni prima della consegna.

Quando prenderete il cucciolo, vi sarà consegnato il suo libretto sanitario, con tutte le date delle vaccinazioni effettuate.
Il cucciolo deve essere dotato di un pedigree registrato presso un'associazione felina (FIFè, ANFI, WCF, AFeF, FIAF, ecc..) che attesti la sua discendenza da Gatti Norvegesi delle Foreste da almeno quattro generazioni.

Alcuni allevatori si riservano di consegnare il pedigree più avanti, quando cedono il cucciolo a privati, con la richiesta contrattuale che il cucciolo sia castrato, appena raggiunta la maturità sessuale. In questo caso, anche se non consegna il pedigree d'immediato, l'allevatore deve, ad ogni modo, esibire la copia della denuncia di nascita del cucciolo, il cui originale dovrà essere stato inviato all'associazione alla quale è affiliato.
Ulteriormente, al momento della consegna del pedigree, dovrà anche esservi consegnato il documento di passaggio di proprietà del cucciolo, perché possiate registrarlo a vostro nome.

Per essere in grado di esigere entrambi i documenti dall'allevatore, è necessario che il veterinario che ha eseguito la castrazione nel gatto, vi consegni un certificato dove attesta l'avvenuta castrazione dell'animale.

In questo certificato deve esserci il nome del gatto (completo _ nome del pedigree), la razza, il colore, il sesso, il numero del microchip, il vostro nome e indirizzo _ completi _ e la data in cui è stato eseguito l'intervento.
Il cucciolo deve esservi consegnato in condizioni igieniche eccellenti!

Controllate che non ci siano parassiti nelle orecchie, che il cucciolo non si gratti (segno di parassiti esterni), che l'area anale sia pulita (segno che il cucciolo non ha diarrea), che gli occhi siano puliti, e che non ci siano segnali di malattie della pelle (tigna, rogna...). Queste malattie provocano chiazze sul mantello dell'animale.

Inoltre, il cucciolo deve emanare un odore di pulizia, segnale che vive abitualmente in un ambiente pulito. Il suo aspetto generale deve dare la sensazione di pulizia e benessere.
L'allevatore vi dovrà consegnare anche _ per scritto _ le istruzioni su l'assistenza generale al cucciolo: l'alimentazione (quantità e divisione dei pasti nell'arco della giornata, in base alle vostre esigenze di presenza/assenza in casa), somministrazione di eventuali integratori nella fase della crescita, cure del mantello. ecc.. Queste istruzioni devono contenere tutte le informazioni per meglio gestire l'arrivo del cucciolo alla sua nuova casa, i pericoli che una casa può nascondere per un gattino (balconi, finestre, lavatrici, piante, ecc) e come fare per metterlo a suo agio, fin dal momento del suo arrivo.

Inoltre, l'allevatore dovrà essere in grado _ poiché ha cresciuto il cucciolo per tre mesi, a stretto contatto con sè _ di fornire informazioni riguardo al suo carattere e le sue preferenze.
Di solito, una volta scelto il cucciolo, l'allevatore vi chiederà un acconto sul prezzo del cucciolo, e firmerete un contratto di cessione. Leggetelo con attenzione prima di firmarlo e se c'è qualcosa che non vi risulta chiara, non esitate a chiedere chiarimenti. È un vostro diritto! Considerate che, oltre all'investimento economico non indifferente, nell'acquisto di un animale di razza pura, esiste _ e questo è molto più importante _ un enorme investimento affettivo nell'adottare un compagno di vita.

Tralasciare la giusta richiesta di chiarimenti, o non chiedere le informazioni che vi spettano, magari per paura di "domandare l'ovvio", può essere causa di tante sofferenze in futuro, per l'animale stesso, per voi e per i vostri cari!
 

È sbagliato credere che un allevamento
e i gatti che vivono in un allevamento devono
PER FORZA
emanare un "odore sgradevole".

NON É ASSOLUTAMENTE COSÌ!!!

Molte persone che vengono a visitare il mio allevamento, si mostrano
gradevolmente sorprese, per l'assoluta pulizia che si respira a casa mia! (*)
E me la fanno presente questa loro sensazione, adducendo, però,
che io sarei un'eccezione e che, in generale, non si può avere
degli animali a casa e, contemporaneamente, pulizia e assenza di odori!

Non è vero! Gli animali e la pulizia fanno un connubio perfetto: basta volere!

La pulizia non è qualcosa d'incompatibile con la presenza degli animali!

(*) Parlo in prima persona perché credo che si possa dar testimonianza
soltanto a partire dalle proprie esperienze. Siccome sono più di 20 anni che convivo
con i gatti, in perfetta simbiosi e pulizia (perché non saprei rinunciarne)
credo di essere in grado di affermare ciò che ho detto sopra!

 
Gli allevatori seri continuano ad offrire assistenza (sono disponibili a chi adotta un loro cucciolo), fornendo informazioni e chiarendo eventuali dubbi che possono sorgere, nella gestione del vostro nuovo compagno di vita.
L'allevatore serio è ben lieto di rispondere a tutte le vostre domande _ sopratutto quelle più ovvie _ perché per l'allevatore, le vostre domande sono una spia del vostro comportamento responsabile nel confronto del cucciolo.
 

Cercate di visitare personalmente gli allevamenti, in modo da rendervi
conto dello stato generale dei gatti e gattini e della pulizia dell'ambiente.


Chiedete all'allevatore informazioni su chi sia il suo veterinario:
se è un allevatore serio, sarà ben lieto di darvi quest'informazione!


 

Nella vostra visita all'allevamento, non accontentatevi che i gattini vi siano portati in salotto: chiedete _ è un vostro diritto! _ di vedere i locali dove vivono i gatti. Inoltre, chiedete all'allevatore che vi sia esibito il certificato negativo per la FIV (l'immunodeficienza acquisita felina, da non confondere con la FIP, che è la Peritonite Infettiva Felina) e per la FeLV (la leucemia virale felina) con data non anteriore a un anno.

Gli allevatori seri hanno i loro riproduttori controllati (analisi del loro DNA ed esami ultrasonografico) per quanto riguarda la GSD-IV, l'HCM e la PKD.

L'HCM è la Feline Hypertrophic Cardiomyopathy, la PKD è il Rene Policistico e la GSD-IV è la Glicogenosi del tipo IV: sono malattie genetiche.

Di queste patologie genetiche, la meno riscontrata nel Gatto Norvegese delle Foreste è la PKD, ma bisogna non essere leggeri con queste malattie. Le altre due _ l'HCM e la GSD-IV _ diversamente, possono essere riscontrate nel Gatto Norvegese delle Foreste.

La GSD-IV poi, per incompetenza e irresponsabilità di alcuni allevatori, è diventata una "malattia genetica del Gatto Norvegese delle Foreste".


Accoppiamenti senza controlli _ da parti di alcuni allevatori _ sullo stato di salute dei loro gatti, hanno fatto sì che questa malattia si sia estesa tra gli allevamenti.

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Adottate cuccioli soltanto presso allevatori
che sottopongono i loro riproduttori ai controlli per


FIV      FeLV     GSD-IV     HCM       e     PKD



Siamo partner del laboratorio Antagene (Francia) nell'obiettivo di
controllare e sradicare le malattie genetiche nel
Gatto Norvegese delle Foreste.

Invitiamo tutti gli allevatori a visitare il sito http://www.antagene.com
per fare il download della documentazione sulle malattie genetiche
nonché informarsi sui buoni sconti,
oltre a richiedere i kit di prelievo.


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