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"La
verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente
dei momenti in cui ci sembra inopportuna."
PERCHÉ
CASTRARE IL GATTO NON DESTINATO ALLA RIPRODUZIONE IN ALLEVAMENTO
ALCUNI
MOTIVI PER CASTRARE IL GATTO...

I gatti castrati (*) di media vivono più a lungo e
più sani.
I gatti castrati presentano, in genere, un comportamento più
tranquillo e casalingo.
La castrazione combatte la sovrappopolazione ed il fenomeno
del randagismo. |
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La castrazione (orchiectomia:
asportazione dei testicoli nei maschi; e ovariectomia:
asportazione delle ovaie nelle femmine) è diversa
dalla sterilizzazione (vasectomia nei
maschi e legatura delle trombe
di Falloppio nelle femmine). Con questa seconda,
infatti, l'animale è sterilizzato _ non è in
grado di procreare, ma continua a produrre gli ormoni
che determinano il suo comportamento. Quindi, la sterilizzazione
non riduce nessuno dei problemi indesiderati del maschio
e della femmine interi. |
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L'ovariectomia
consiste nella sola asportazione delle ovaie, mentre
c'è un intervento più drastico _ l' ovarioisterectomia _
che prevede l'asportazione di ovaie ed utero. Secondo
alcuni autori può accadere che l'utero contenga
delle "isole" di cellule in grado di secernere
ormoni femminili e quindi di determinari degli estri
in gatte private delle ovaie. È un'opinione
senza dubbio meritevole di attenta considerazione.
Ci sono anche autori che affermano che una gatta priva
dalle sole ovaie, è più soggetta ad sviluppare
tumori uterini. Ritenendo, però, meno demolitivo
l'intervento di sola ovariectomia, alcuni veterinari
preferiscono asportare le sole ovaie. |
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Perché devo castrare/sterilizzare il mio gatto/gatta?
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Quale è il momento più appropriato per fare l'intervento?
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Ad una persona che mi dice che è una crudeltà castrare il suo gatto (la sua gatta), io chiedo: "Cosa crede che senta un giovane di 18-20 anni, da solo, in un'isola deserta, senza una compagna e vice-versa?"
L'essere umano è in grado di sublimare il suo desiderio sessuale e _ scusate la schiettezza! _ anche di auto soddisfarsi, mentre l'animale non ha, assolutamente, le stesse possibilità. Perciò, un animale tenuto a casa, sessualmente capace ma impedito di avere degli "incontri" col sesso opposto, SOFFRE TERRIBILMENTE, perché per lui, l'istinto di riproduzione della specie è fortissimo e irrefrenabile.
Quindi, dovrebbero essere mantenuti sessualmente integri soltanto gli animali "riproduttori" da allevamento. Mentre gli altri, i cosiddetti "gatti di casa" o "gatti da compagnia" _ di qualsiasi razza siano, anche le più pregiate _ dovrebbero essere castrati (i maschi) e sterilizzate (le femmine). |
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Ci sono due correnti di pensiero tra i veterinari:
_ c'è chi pensa che i gatti devono essere castrati/sterilizzati prima del primo calore, per evitare che gli ormoni abbiano la possibilità di "circolare" nell'organismo dell'animale, provocando eventuali tumori. In passato, la castrazione precoce era stata indicata come una delle concause nell'insorgenza di problemi al tratto urinario (FUS, Feline Urinary Sindrome), ma ora successivi studi hanno comprovato che perfino la castrazione a sette settimane di età, non ha effetti sulle statistiche di incidenza relative a questa malattia.
_ c'è chi pensa, invece, che i gatti devono _ prima dell'intervento _ maturare sessualmente. Questi veterinari ritengono la maturazione sessuale dell'animale importante per il suo benessere fisico e per il suo equilibrio comportamentale.
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Il mio consiglio: parlate con il vostro veterinario di fiducia. Insieme deciderete il meglio da fare!
Comunque, l'animale non deve essere lasciato sessualmente integro se non è destinato alla riproduzione, perché questo _ insisto _ gli provoca ingenti sofferenze. |
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I danni collaterali della manutenzione di un gatto/gatta sessualmente integro(a)
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Maschi: _ fughe costante in cerca de una femmina, con possibilità di cadute fatali, da balconi e terrazzi
_ liti con gli altri maschi per strada, con la possibilità (grandissima) del contrarre malattie quali FIV – FeLV e FIP (quest'ultima mortale al 100%)
Infatti, se libero di uscire, sarà spesso coinvolto in zuffe e combattimenti con altri maschi, potrebbe sparire per giorni nel periodo degli accoppiamenti, e tenderà a vagabondare per un più vasto territorio (circa 10 ettari), esponendosi ad un numero molto maggiore di pericoli, che statisticamente ne riducono di qualche anno la speranza di vita. Quello girovagare del maschio può significare finire sotto le ruote di una macchina, venire avvelenato da persone malvagie, o essere contagiato da una qualche malattia infettiva e mortale, dalla stessa femmina randagia con la quale si accoppierà.
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Femmine: _ i successivi calori "a vuoto" alzano tantissimo il livello ormonale in giro nel corpo della femmina. Ciò provoca _ non di rado _ l'insorgenza di cisti ovariche che, di seguito, possono tramutarsi in forme tumorali. Le femmine sessualmente integre, ma che non si riproducono, sono più soggette al cancro cervicale e nelle mammelle.
Infatti nelle femmine sessualmente integre che non si accoppiano, è elevata l'insorgenza di _ oltre a ciste ovariche _ altre malattie uterine, tra le quali, la più pericolosa è la piometra. Si tratta di una particolare degenerazione fisiologica, nella quale si ha un graduale ispessimento dell'utero che produce un'infiammazione cronica. Col tempo compaiono secrezioni di materiale suppurativo dalla vulva, lentezza, gonfiori addominali e generale debilitazione organica.
La femmina tenderà _ anche lei _ a scappare da casa, in cerca di un maschio con il quale accoppiarsi per perpetuare la specie. Questo può voler dire, finire sotto le ruote di una macchina, venire avvelenata da persone malvagie, o contrarre delle malattie infettive e mortali, dal maschio randagio con il quale si accoppierà.
Considerate che una femmina tenuta a casa, non rispetta il ciclo riproduttivo naturale, per la temperatura omogenea delle nostre case. Per ciò, i periodi di estro di una femmina sessualmente integra non subiranno pause per tutto l'arco dell'anno. |
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ATTENZIONE: la decisione di castrare il maschio non deve essere presa per evitare gli spruzzi maleodoranti, con i quali lui "marca" il suo territorio. Questo è l'ultimo dei problemi.
Stiamo parlando, piuttosto, del benessere e della salute dell'animale e non del fatto che "eventualmente", il gatto maschio può sporcare, con la sua urina carica di testosterone, un angolo della casa. |
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ATTENZIONE: la decisione di sterilizzare la femmina non deve essere presa per evitare che lei miagoli a squarciagola, svegliando tutti i vicini, per chiamare i maschi nei dintorni (anche perché ci sono femmine "non urlatrici" che quando stanno in calore, "tubano" dolcemente, come fossero colombi). Questo è l'ultimo dei problemi.
Stiamo parlando, piuttosto, del benessere e della salute dell'animale e non del fatto che "eventualmente", la femmina può urlare nel bel mezzo della notte, svegliando tutto in vicinato, per giorni di seguito! |
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Contrariamente ai luoghi comuni, i gatti castrati/sterlizzati diventano più pigri o più grassi. L'indolenza dipende in gran parte dal carattere e dalle opportunità di gioco che gli vengono offerte. Inoltre, un'alimentazione corretta permetterà il mantenimento di un peso ottimale: le esigenze caloriche di un gatto castrato/sterilizzato, in mancanza dell'azione anabolizzante degli ormoni (testosterone e estrogeno), sono del 25% inferiori rispetto a quelle di un maschio/femmina integri. Parlate con il vostro veterinario di fiducia. |
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CONCLUSIONE: L'accoppiamento degli animali non è un qualcosa che si possa fare per dilettantismo. Soprattutto quando parliamo di razze pregiate, bisogna conoscere linee di sangue, avere delle conoscenze di genetica (e di malattie genetiche!), e sapere come curare e alimentare una femmina incinta.
Inoltre, occorre saper prendere le decisioni giuste e le misure adatte nel momento del parto della femmina, a volte intervenendo direttamente, per esempio, per salvare la vita di un cucciolo che nasce podalico.
Di seguito,bisogna sapere come svezzare correttamente i cuccioli, in modo che diventino dei compagni di vita socievoli ed equilibrati. |
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